• 07.04.2020 - Numero di anni di vita sani in UE

    Nel 2018, sono 66,8 gli anni di vita in buona salute per gli uomini Italiani, 6^ nella graduatoria europea, con la Svezia in testa (73,7); per le donne italiane gli anni in buona salute sono 66,9, appena al di sopra degli uomini, e si collocano al 7° posto della graduatoria europea con in testa Malta (73,4). La Lettonia, per entrambi i sessi, si posiziona in coda alla graduatoria, con 53,7 per le donne e 51,0 per gli uomini.

  • 07.02.2019 - Salute dei bambini in UE

    Nel 2017, oltre il 95% dei bambini in Unione Europea (UE) era considerato in buona o ottima salute generale. Questa percentuale varia leggermente per fascia di età, dal 96,5% per quelli di età inferiore ai cinque anni, al 95,9% per quelli di età compresa tra cinque e nove anni e al 95,2% per quelli di età compresa tra dieci e quindici anni. La percentuale di bambini la cui salute generale era considerata cattiva o pessima era inferiore all'1% per tutte le fasce d'età.

  • Fattori di rischio per la salute

    L'Istat pubblica i dati per l’anno 2015 sui fattori di rischio per la salute: fumo, obesità, alcol e sedentarietà. Nel 2015, la più alta prevalenza di fumatori si rileva nella regione Campania (22,2% della popolazione di 14 anni ed oltre), la più bassa nella Provincia Autonoma di Trento (14,0%). L’Abruzzo con il 20,5% è fra le regioni con la più alta prevalenza di fumatori (Grafico 1).

  • I celiaci in Abruzzo e in Italia

    La Direzione Generale per l’Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione del Ministero della Salute ha pubblicato il rapporto CELIACHIA - Relazione annuale al Parlamento - Anno 2014.

    La celiachia è una malattia autoimmune che si sviluppa in soggetti geneticamente predisposti in seguito all’assunzione del glutine e colpisce in proporzione più le donne che gli uomini.

    In Italia, al 31.12.2014, i celiaci risultano 172.197, quasi 8.000 in più rispetto al 2013 e 23.500 in più del 2012.

  • Le dimensioni della salute in Italia

    L'Istat pubblica il rapporto: "Le dimensioni della salute in Italia, determinanti sociali, politiche sanitarie e differenze territoriali".
    Per approfondimenti consultare il rapporto.