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L’Eurostat, con una nuova pubblicazione digitale, tratta le statistiche sulla mobilità in Europa, analizzando vari aspetti: migrazioni, studio e lavoro all’estero, trasporto in treni, aerei e automobili, turismo. La pubblicazione è divisa infatti in 4 capitoli, ciascuno dei quali suddiviso in sezioni, tutte consultabili on-line attraverso le infografiche da cui è possibile visualizzare e navigare i dati principali del tema trattato.

Consulta la pubblicazione digitale sulla mobilitĂ  in Unione Europea

 

Il 1° gennaio 2019, la popolazione dell'Unione Europea (UE) è stata stimata in quasi 513,5 milioni, rispetto ai 512,4 milioni del 1° gennaio 2018. La variazione positiva (con 1,1 milioni di abitanti in più) è dovuta alla migrazione netta, e non al saldo naturale, che infatti nel 2018 è risultato negativo con 5,3 milioni di decessi e 5,0 milioni di nascite. L’Italia è il quarto Paese dell’UE più popoloso (60,4 milioni di residenti), dopo la Germania (83,0 milioni), Francia (67,0 milioni) e Regno Unito (66,6 milioni). Il più alto tasso di natalità nel 2018 è stato registrato in Irlanda (12,5 nati per 1.000 abitanti), quello più basso in Italia (7,3 nati per 10.00 abitanti).

Per approfondimenti consulta il report Eurostat.

L’Istat pubblica il bilancio demografico nazionale, da cui si osserva che al 31/12/2018 la popolazione italiana residente è in diminuzione e ammonta a 60.359.546 (-0,2% rispetto all’anno precedente). Il calo è da attribuire alla popolazione italiana, che scende di 235.000 unità rispetto all’anno precedente e di 677.000 rispetto al 2014. Negli ultimi quattro anni c'è stata l'acquisizione della cittadinanza italiana per oltre 638.000 unità, senza la quale il calo dei residenti in Italia sarebbe stato di oltre 1.300.000 unità. Nel 2018 la differenza tra nati e morti (saldo naturale) è negativa in tutte le regioni (tranne che nella provincia autonoma di Bolzano) e a livello nazionale è pari a -193.000 unità.

In Abruzzo, i residenti  al 31/12/2018 ammontano a 1.311.580, il saldo naturale è pari a -5.743 unità, mentre il saldo migratorio è di + 2.127. I cittadini che si sono trasferiti in Abruzzo dall’estero sono pari a 8.248 di cui 1.670 italiani e 6.578 stranieri, quelli che invece si sono trasferiti all’estero sono 3.786 (di cui 2.893 italiani e 893 stranieri...

Il tasso di disoccupazione destagionalizzato relativo all’area euro (AE19) a maggio 2019 è stato pari a 7,5%, in calo rispetto ad aprile 2019 (7,6%) e a maggio 2018 (8,3%). Questo è il più basso tasso registrato nell’area euro da luglio 2008. A maggio 2019 il tasso di disoccupazione relativo a UE28 è stato pari a 6,3%, in calo rispetto a aprile 2019 (6,4%) e a maggio 2018 (6,9%). Questo è il più basso tasso registrato in UE28 da gennaio 2000, l'inizio della serie di disoccupazione mensile dell'UE.

Per approfondimenti consultare il report Eurostat.

L'Istat ha pubblicato la 27esima edizione del Rapporto annuale, che propone come chiave di lettura l’interazione tra dotazioni di risorse, resilienza, fragilità del “Sistema Italia” e opportunità per uno scenario di crescita robusta, inclusiva e sostenibile.

Per approfondimenti consulta la pagina Istat.

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L'Ufficio di Statistica

L’ufficio di statistica della Regione Abruzzo fa parte del Sistema statistico nazionale (Sistan), una rete di soggetti pubblici e privati che fornisce al Paese e agli organismi internazionali l’informazione statistica ufficiale.    continua a leggere