19.10.2020 - Aumento dei decessi in UE

Nel 2020, tra i 26 Stati Membri UE per i quali sono disponibili i dati, si sono verificati 168.000 decessi in più durante le settimane 10-26 (marzo-giugno) rispetto al numero medio di decessi durante lo stesso periodo nel quadriennio 2016-2019. I dati includono tutti i decessi, indipendentemente dalle loro cause, ma possono essere utili per valutare gli effetti diretti e indiretti della pandemia COVID-19 sulla popolazione europea.

Tra gli Stati Membri UE per i quali sono disponibili dati, il numero più alto di decessi in più nel 2020 durante le settimane 10-26 rispetto alla media quadriennale 2016-2019 è stato registrato in Spagna (48.000), seguita da vicino da Italia (46.000), Francia (30.000), Germania e Paesi Bassi (circa 10.000 ciascuno). I restanti 21 Stati Membri hanno registrato insieme 25.000 decessi in più nello stesso periodo.

I paesi e le regioni sono stati colpiti in modo diverso. In alcune parti d'Europa, la differenza rispetto agli anni precedenti è stata eccezionalmente elevata, mentre altre aree sono state colpite in modo meno grave. L'analisi delle settimane da 10 a 26 (marzo-giugno) a livello regionale (NUTS 3) in Europa mostra che i tassi più elevati di decessi aggiuntivi si sono verificati nelle aree della Spagna centrale e dell'Italia settentrionale. Rispetto al numero medio di decessi per gli anni dal 2016 al 2019, il maggiore aumento dei decessi è stato notato a Bergamo (Nord Italia) nella settimana 12 con un aumento dell'895% seguito da Segovia in Spagna (634%) nella settimana 13.

Per approfondimenti consultare il report Eurostat

Data: 
19/10/2020
In: