16.10.2020 - Rischio di povertà o esclusione sociale in UE

Nel 2019 il 21,1% della popolazione nell'Unione Europea (UE), pari a 92,4 milioni di persone, era a rischio di povertà o esclusione sociale, in lieve calo rispetto al 2018 (21,6%).

Questi dati sulla povertà e l'esclusione sociale nel 2019, l'anno prima che gli Stati Membri UE introducessero le misure contro la diffusione del COVID-19, serviranno come uno dei parametri di riferimento per analizzare l'impatto economico e sociale della pandemia COVID-19 nel 2020.

Nel 2019 più di un quarto della popolazione era a rischio di povertà o esclusione sociale in sette Stati Membri: Bulgaria (32,5%), Romania (31,2%), Grecia (30,0%), Italia e Lettonia (entrambi 27,3%, dati 2018 per l'Italia), Lituania (26,3%) e Spagna (25,3%).

Al contrario le percentuali più basse di persone a rischio di povertà o esclusione sociale sono state registrate in Repubblica Ceca (12,5%), Slovenia (14,4%), Finlandia (15,6%), Danimarca (16,3%), Slovacchia (16,4%), Paesi Bassi (16,5%) e Austria (16,9%).

Per approfondimenti consultare il report Eurostat

Data: 
16/10/2020
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