14.02.2020 - La situazione carceraria in Italia e in Abruzzo

In Italia, secondo il Ministero della Giustizia, ci sono 189 istituti penitenziari, suddivisi tra case circondariali, in cui sono detenute le persone in attesa di giudizio e quelle condannate a pene inferiori ai cinque anni, o con un residuo di pena inferiore ai cinque anni, e case di reclusione, in cui sono detenuti coloro che abbiano riportato una condanna definitiva a una pena non inferiore ai cinque anni.

Il numero complessivo dei detenuti italiani e stranieri presenti al 31 gennaio 2020 è di 60.971 unità (di cui 2.678 donne) e di questi 19.841 sono stranieri; la capienza regolamentare complessiva (calcolata sulla base del criterio di 9 m2 per singolo detenuto, lo stesso per cui in Italia viene concessa l’abitabilità alle abitazioni) è di 50.692 unità, e quindi le carceri italiane contengono 10.279 detenuti in più di quelli che potrebbero contenere (il dato sulla capienza non tiene conto di eventuali situazioni transitorie che comportano scostamenti temporanei dal valore indicato).

In Abruzzo ci sono 8 istituti penitenziari in cui sono presenti 2.091 detenuti, di cui 87 donne, rispetto ad una capienza regolamentare complessiva di 1.650 unità: tre sono situati in provincia dell’Aquila (Avezzano, L’Aquila e Sulmona), tre in provincia di Chieti (Lanciano, Vasto e Chieti), uno a Pescara e uno a Teramo, che è quello che presenta più detenuti (436).

Gli stranieri presenti negli istituti penitenziari abruzzesi sono complessivamente 397: la nazione più rappresentata è la Romania con 89 detenuti, seguono Albania (65), Marocco (50) e Nigeria (29); queste quattro nazionalità costituiscono quasi il 60% della popolazione carceraria straniera presente in Abruzzo.

Per approfondimenti visitare la sezione Statistiche del portale del Ministero della Giustizia.

Data: 
14/02/2020
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