10.09.2020 - Suicidi in UE nel 2017

Nel 2016 in Unione Europea circa 48.700 persone sono morte in seguito a suicidio, pari all'1% di tutti i decessi segnalati in quell'anno; quasi 8 su 10 (77%) hanno riguardato uomini.

In media nel 2016 in UE si sono verificati quasi 11 decessi per 100.000 abitanti per suicidio; la Lituania ha registrato il più alto tasso di suicidi con 26 morti ogni 100.000 abitanti, seguita da Slovenia (20 morti ogni 100.000 abitanti), Lettonia (18), Estonia e Ungheria (entrambi 17), mentre l'Italia con 6 suicidi ogni 100.000 abitanti si posiziona tra gli ultimi Stati dopo Cipro (4), Grecia e Malta (entrambi 5).

Tra le regioni italiane l'Abruzzo presenta lo stesso valore nazionale (6), con la provincia autonoma di Trento al primo posto con 10 suicidi ogni 100.000 abitanti, seguita da Sardegna e Friuli Venezia Giulia (entrambe con 9) e la Campania ultima per suicidi (3) preceduta da Calabria e Liguria (entrambe 4).

Nel 2017 il tasso standardizzato di mortalità per suicidi e autolesione intenzionale in Abruzzo è stato di 6,35 per 100.000 residenti; per gli uomini il tasso registrato è stato 10,69 decessi, per le donne 2,38. Benchè i dati al momento sono provvisori, il tasso di mortalità nel 2017 risulta leggermente superiore rispetto a quello del 2016, quando in Abruzzo il valore è stato pari a 6,27 (10,03 per gli uomini e 2,85 per le donne), per l’Italia è stato di 5,85 (9,93 per gli uomini e 2,40 per le donne)

Se si considera la popolazione di 65 anni e oltre, nel 2017 il tasso di mortalità standardizzato per suicidi è stato di 10,11 decessi per 100.000 residenti per l’Italia (18,61 per gli uomini e 4,06 per le donne), e di 10,10 per l’Abruzzo (19,47 per gli uomini e 2,6 per le donne).

Per approfondimenti consultare il report Eurostat ed il portale I.STAT

Data: 
10/09/2020
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