05.05.2020 - Temperatura e precipitazione nelle province – Anno 2018

L’Istat rende disponibile l’aggiornamento al 2018 della serie storica delle statistiche meteo-climatiche di precipitazione e temperatura. In particolare vengono diffusi valori medi e indici di temperatura media annua e precipitazione totale media annua per i 109 capoluoghi di provincia, prodotti attraverso dati giornalieri di stazioni temo-pluviometriche ubicate nel territorio dei capoluoghi osservati. I valori dell’anno 2018 per ogni città sono confrontati con i rispettivi valori medi del decennio 2007-2016, per descrivere condizioni meteo-climatiche e variabilità di alcuni fenomeni. Grazie alla disponibilità di più ampie serie storiche per i capoluoghi di regione, i valori medi dei parametri e gli Indici di estremi climatici del 2018 e del periodo 2007-2016 sono confrontati con i valori medi 1971-2000 Normale Climatologica.

La temperatura media annua del 2018 (calcolata come media di tutte le stazioni osservate) è pari a 16,1°C (+0,4°C sul valore medio del decennio 2007-2016). Valori più elevati nelle Isole (in media +18°C) e al Sud (+16,7°C) area dove si apprezzano anomalie positive in media di +1,2°C. Confrontando i dati della temperatura media annua 2018 con i rispettivi valori medi 2007-2016, si registrano rialzi in 87 città, localizzate per lo più al Nord (40) e nel Mezzogiorno (30). Tra i capoluoghi di regione, le anomalie positive del 2018 dal valore climatico 1971-2000 sono più alte a Perugia e Roma (+2,3°C) seguite da Venezia e Trieste (+2,1°C). Nel 2018 le città più calde sono Palermo, Cagliari, Roma e Bari (valori compresi fra il 17,9°C e i 18,8°C).

Per quanto riguarda l'Abruzzo, si è registrata una temperatura media di 15°C: L'Aquila è la provincia più fredda (12,8°C), seguono Teramo e Chieti, rispettivamente 14,9°C e 15,9°C, mentre la provincia più calda è Pescara con una temperatura media annua pari a 16,2°C.

Per approfondimenti consultare la pagina Istat.

Data: 
05/05/2020
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