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Eurostat stima che nel 2015 le emissioni di anidride carbonica (CO2) provenienti da combustibile fossile sono aumentate dello 0.7%  nell’Unione Europea (EU) rispetto all’anno precedente.

La CO2 è la più grande responsabile del...

L'ufficio di statistica della Regione Abruzzo ha pubblicato "La popolazione nei censimenti dall'Unità d'Italia".
Un...

Nell'Unione Europea, la quantità di rifiuti urbani prodotta per persona, nel 2014, ammonta a 475 kg. L'Italia, con 488 kg, si colloca sopra la media europea, in particolare, all'undicesimo posto nella graduatoria decrescente di rifiuti urbani pro...

In occasione della Giornata mondiale dell’acqua, istituita dall’ONU e celebrata ogni 22 marzo, l’Istat fornisce un quadro di sintesi delle principali statistiche sulle risorse idriche.

Le condizioni meteo-...

Nel rapporto Smart City Index 2016, tra i 116 capoluoghi di provincia individuati, Bologna è prima in classifica con 100 punti, seguita da Milano e Torino. Ultima in classifica Sanluri preceduta da Enna e Agrigento.

Le province abruzzesi...

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Presentazione

L’ufficio di statistica della Regione Abruzzo fa parte del Sistema statistico nazionale (Sistan), una rete di soggetti pubblici e privati che fornisce al Paese e agli organismi internazionali l’informazione statistica ufficiale.

Il Sistan è stato istituito con decreto legislativo n. 322 del 1989 e comprende l’Istituto nazionale di statistica (Istat), enti e organismi pubblici di informazione statistica, gli uffici di statistica delle amministrazioni dello Stato, enti pubblici, Uffici territoriali del Governo, le Regioni e Province autonome, le Province, le camere di commercio, Comuni (singoli o associati), uffici di altre istituzioni pubbliche e private per un totale di 3000 uffici diffusi sul territorio nazionale.

Con l’emanazione del regolamento europeo n. 223/2009 il Sistan è parte attiva del Sistema statistico europeo (Sse) e pone al centro della programmazione dell’offerta statistica le esigenze informative europee e internazionali oltre che nazionali.

Il ruolo di coordinamento, promozione e assistenza tecnica alle attività statistiche degli uffici di statistica è svolto dall’Istat.

I progetti, le indagini e gli altri lavori statistici sono definiti nel Programma statistico nazionale (PSN), un programma triennale aggiornato annualmente.

Nell'ultimo decennio la Commissione Europea ha avviato un programma volto a individuare la migliori strategie per la produzione di statistiche di qualità. Il Codice delle statistiche europee, introdotto come raccomandazione all'interno della comunicazione COM 217 del 2015 della Commissione al Parlamento e al Consiglio Europeo, ha l'obiettivo di far accrescere la fiducia nella statistica ufficiale. Il Codice è strutturato in quindici principi riguardanti il contesto istituzionale, i processi di elaborazione statistica e i prodotti  statistici; è finalizzato alla produzione di statistiche di qualità e a far accrescere la fiducia 

Ambiti e principi del Codice

Ambito 1 (Contesto istituzionale): I fattori istituzionali e organizzativi influiscono in modo rilevante sull’efficienza e sulla credibilità di un’autorità statistica che sviluppa, produce e diffonde statistiche europee. Gli aspetti da considerare sono l’indipendenza professionale, il mandato per la rilevazione di dati, l’adeguatezza delle risorse, l’impegno a favore della qualità, la riservatezza statistica, l’imparzialità e l’obiettività.

Principio 1 – Indipendenza professionale: L’indipendenza professionale delle autorità statistiche da altri organi e dipartimenti politici, amministrativi o di regolamentazione, nonché da operatori del settore privato, garantisce la credibilità delle statistiche europee.

Principio 2 – Mandato per la rilevazione di dati: Le autorità statistiche dispongono di un chiaro mandato giuridico per poter raccogliere informazioni ai fini dell'elaborazione delle statistiche europee. Le amministrazioni, le imprese e le famiglie nonché i cittadini in generale possono essere obbligati per legge a consentire l’accesso a dati o a fornire dati ai fini dell'elaborazione delle statistiche europee su richiesta delle autorità statistiche.

Principio 3 – Adeguatezza delle risorse: Le risorse a disposizione delle autorità statistiche sono sufficienti a soddisfare le esigenze statistiche a livello europeo.

Principio 4 – Impegno a favore della qualità: La qualità è un imperativo per le autorità statistiche che individuano sistematicamente e regolarmente i punti di forza e di debolezza al fine di migliorare costantemente la qualità dei processi e dei prodotti.

Principio 5 – Riservatezza statistica: Sono assolutamente garantiti la tutela della privacy dei fornitori di dati (famiglie, imprese, amministrazioni e altri rispondenti), così come la riservatezza delle informazioni da essi fornite e l'impiego di queste a fini esclusivamente statistici.

Principio 6 – Imparzialità e obiettività: Le autorità statistiche sviluppano, producono e diffondono statistiche europee nel rispetto dell’indipendenza scientifica nonché in maniera obiettiva, professionale e trasparente, assicurando pari trattamento a tutti gli utilizzatori.

Ambito 2 (Processi statistici): Gli standard, le linee guida e le buone pratiche europee e internazionali sono pienamente rispettate nei processi utilizzati dalle autorità statistiche per organizzare, rilevare, elaborare e diffondere le statistiche europee. La credibilità delle statistiche risulta rafforzata da una reputazione di efficienza e di buona gestione. Gli aspetti pertinenti sono una solida metodologia, procedure statistiche appropriate, un onere non eccessivo sui rispondenti e un buon rapporto costi/efficacia.

Principio 7 – Solida metodologia: Statistiche di qualità si fondano su una solida metodologia. Ciò richiede strumenti, procedure e competenze adeguate.

Principio 8 – Procedure statistiche appropriate: Statistiche di qualità si fondano su procedure statistiche appropriate, applicate dalla fase di rilevazione dei dati a quella della loro validazione.

Principio 9 – Onere non eccessivo sui rispondenti: L'onere statistico è proporzionato alle esigenze degli utilizzatori e non è eccessivo per i rispondenti. Le autorità statistiche verificano periodicamente la gravosità dell'onere per i rispondenti e stabiliscono un programma per la sua riduzione nel tempo.

Principio 10 - Efficienza rispetto ai costi: Le risorse sono utilizzate in maniera efficiente.

Ambito 3 (Prodotti Statistici): Le statistiche disponibili soddisfano le esigenze degli utilizzatori. Le statistiche rispettano standard europei sulla qualità e rispondono alle esigenze delle istituzioni europee, delle amministrazioni pubbliche, degli istituti di ricerca, delle imprese e dei cittadini in generale. Aspetti importanti delle statistiche sono il loro grado di pertinenza, accuratezza e attendibilità, tempestività, coerenza, comparabilità tra le diverse regioni e i vari paesi e la facilità di accesso per gli utilizzatori.

Principio 11 – Pertinenza: Le statistiche europee soddisfano le esigenze degli utilizzatori.

Principio 12 – Accuratezza e attendibilità: Le statistiche europee rispecchiano la realtà in maniera accurata e attendibile.

Principio 13 – Tempestività e puntualità: Le statistiche europee sono rilasciate in maniera tempestiva e con puntualità.

Principio 14 – Coerenza e comparabilità: Le statistiche europee sono intrinsecamente coerenti nel tempo e comparabili tra i diversi paesi e le varie regioni; è possibile combinare i dati affini provenienti da fonti diverse e farne un uso congiunto.

Principio 15 – Accessibilità e chiarezza: Le statistiche europee sono presentate in una forma chiara e comprensibile, sono rilasciate in maniera conveniente e adeguata, sono disponibili e accessibili a tutti e accompagnate da metadati e istruzioni.

link utili

Eurostat ISTATCISISCoGISSISTANIstat - Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo.