Agricoltura e zootecnia

I seminativi rappresentano la tipologia di coltura che investe la maggiore superficie in ettari (181.656 ettari pari al 40% della SAU); comprendono una vasta gamma di colture annuali come il frumento, l'orzo, il mais, la patata, ma anche l’erba medica, le ortive. Prevalgono nelle zone costiere, collinari e negli altipiani interni. e rappresentano.
Le coltivazioni legnose agrarie tra cui la vite, l’olivo, gli agrumi ed i fruttiferi, coprono l’11,7% della SAT e il 17,7% della SAU e rappresentano le colture più diffuse tra le aziende (ben 57.581 aziende, pari all’86,2% del totale, vi si dedicano). Anche se diffusamente praticate, le coltivazioni legnose agrarie si concentrano prevalentemente sulla fascia costiera e nelle zone collinari interne. Il 52,6% della superficie agricola totale è coperta da prati permanenti e pascoli (27,5% della SAT e 41.7% della SAU) e da boschi (25,5 della SAT e 38.6% della SAU) diffusi prevalentemente nelle zone interne escluse le piane del Fucino e di Navelli.

 

Le aziende zootecniche nel 2010 rappresentano l’11,6% delle aziende censite nella regione Abruzzo. L’incidenza maggiore si registra nella provincia dell’Aquila con il 30,2%, quella minore è della provincia di Chieti con solo il 4,3%. La maggior concentrazione di aziende zootecniche si registra nelle province di L’Aquila e Teramo per un totale del 65%.

L’incidenza più alta delle aziende zootecniche sul totale delle aziende agricole censite è stata registrata nella provincia dell’Aquila, con il 30,2% di aziende che possiedono allevamenti; segue Teramo con il 17%, Pescara con il 10,9% e infine Chieti con il 4,3%. 

 

FONTE DATI: ISTAT

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