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L’Eurostat ha pubblicato una news sull’energia. Nel 2015 il consumo energetico interno lordo, che riflette le quantità di energia necessaria a soddisfare tutto il consumo interno, nell’Unione Europea (UE) ammonta a 1.626 milioni di tonnellate...

L’ufficio di statistica ha pubblicato l'edizione 2016 di "Abruzzo in cifre". Il documento contiene tabelle e grafici riguardanti varie aree tematiche: ambiente ed energia; agricoltura; popolazione e società; salute e sanità; industria, lavoro e...

L’Eurostat ha pubblicato una news sulla disoccupazione in Europa relativa al mese di dicembre 2016; rispetto all’anno precedente si è registrato un calo del tasso sia nell’area euro (-0,9%) che nell’UE28 (-0,8%). La Repubblica Ceca ha riportato...

Il Decreto del 15 marzo 2012 del Ministero dello Sviluppo Economico, il cosiddetto decreto Burden Sharing, ha fissato il contributo che le diverse regioni e province autonome italiane sono tenute a fornire ai fini del raggiungimento del target...

Il 6 dicembre 2016 l’Istat ha pubblicato un report riguardante le condizioni di vita e reddito in Italia.

Per approfondimenti consultare l'articolo Istat...

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Presentazione

L’ufficio di statistica della Regione Abruzzo fa parte del Sistema statistico nazionale (Sistan), una rete di soggetti pubblici e privati che fornisce al Paese e agli organismi internazionali l’informazione statistica ufficiale.

Il Sistan è stato istituito con decreto legislativo n. 322 del 1989 e comprende l’Istituto nazionale di statistica (Istat), enti e organismi pubblici di informazione statistica, gli uffici di statistica delle amministrazioni dello Stato, enti pubblici, Uffici territoriali del Governo, le Regioni e Province autonome, le Province, le camere di commercio, Comuni (singoli o associati), uffici di altre istituzioni pubbliche e private per un totale di 3000 uffici diffusi sul territorio nazionale.

Con l’emanazione del regolamento europeo n. 223/2009 il Sistan è parte attiva del Sistema statistico europeo (Sse) e pone al centro della programmazione dell’offerta statistica le esigenze informative europee e internazionali oltre che nazionali.

Il ruolo di coordinamento, promozione e assistenza tecnica alle attività statistiche degli uffici di statistica è svolto dall’Istat.

I progetti, le indagini e gli altri lavori statistici sono definiti nel Programma statistico nazionale (PSN), un programma triennale aggiornato annualmente.

Nell'ultimo decennio la Commissione Europea ha avviato un programma volto a individuare la migliori strategie per la produzione di statistiche di qualità. Il Codice delle statistiche europee, introdotto come raccomandazione all'interno della comunicazione COM 217 del 2015 della Commissione al Parlamento e al Consiglio Europeo, ha l'obiettivo di far accrescere la fiducia nella statistica ufficiale. Il Codice è strutturato in quindici principi riguardanti il contesto istituzionale, i processi di elaborazione statistica e i prodotti  statistici; è finalizzato alla produzione di statistiche di qualità e a far accrescere la fiducia 

Ambiti e principi del Codice

Ambito 1 (Contesto istituzionale): I fattori istituzionali e organizzativi influiscono in modo rilevante sull’efficienza e sulla credibilità di un’autorità statistica che sviluppa, produce e diffonde statistiche europee. Gli aspetti da considerare sono l’indipendenza professionale, il mandato per la rilevazione di dati, l’adeguatezza delle risorse, l’impegno a favore della qualità, la riservatezza statistica, l’imparzialità e l’obiettività.

Principio 1 – Indipendenza professionale: L’indipendenza professionale delle autorità statistiche da altri organi e dipartimenti politici, amministrativi o di regolamentazione, nonché da operatori del settore privato, garantisce la credibilità delle statistiche europee.

Principio 2 – Mandato per la rilevazione di dati: Le autorità statistiche dispongono di un chiaro mandato giuridico per poter raccogliere informazioni ai fini dell'elaborazione delle statistiche europee. Le amministrazioni, le imprese e le famiglie nonché i cittadini in generale possono essere obbligati per legge a consentire l’accesso a dati o a fornire dati ai fini dell'elaborazione delle statistiche europee su richiesta delle autorità statistiche.

Principio 3 – Adeguatezza delle risorse: Le risorse a disposizione delle autorità statistiche sono sufficienti a soddisfare le esigenze statistiche a livello europeo.

Principio 4 – Impegno a favore della qualità: La qualità è un imperativo per le autorità statistiche che individuano sistematicamente e regolarmente i punti di forza e di debolezza al fine di migliorare costantemente la qualità dei processi e dei prodotti.

Principio 5 – Riservatezza statistica: Sono assolutamente garantiti la tutela della privacy dei fornitori di dati (famiglie, imprese, amministrazioni e altri rispondenti), così come la riservatezza delle informazioni da essi fornite e l'impiego di queste a fini esclusivamente statistici.

Principio 6 – Imparzialità e obiettività: Le autorità statistiche sviluppano, producono e diffondono statistiche europee nel rispetto dell’indipendenza scientifica nonché in maniera obiettiva, professionale e trasparente, assicurando pari trattamento a tutti gli utilizzatori.

Ambito 2 (Processi statistici): Gli standard, le linee guida e le buone pratiche europee e internazionali sono pienamente rispettate nei processi utilizzati dalle autoritĂ  statistiche per organizzare, rilevare, elaborare e diffondere le statistiche europee. La credibilitĂ  delle statistiche risulta rafforzata da una reputazione di efficienza e di buona gestione. Gli aspetti pertinenti sono una solida metodologia, procedure statistiche appropriate, un onere non eccessivo sui rispondenti e un buon rapporto costi/efficacia.

Principio 7 – Solida metodologia: Statistiche di qualità si fondano su una solida metodologia. Ciò richiede strumenti, procedure e competenze adeguate.

Principio 8 – Procedure statistiche appropriate: Statistiche di qualità si fondano su procedure statistiche appropriate, applicate dalla fase di rilevazione dei dati a quella della loro validazione.

Principio 9 – Onere non eccessivo sui rispondenti: L'onere statistico è proporzionato alle esigenze degli utilizzatori e non è eccessivo per i rispondenti. Le autorità statistiche verificano periodicamente la gravosità dell'onere per i rispondenti e stabiliscono un programma per la sua riduzione nel tempo.

Principio 10 - Efficienza rispetto ai costi: Le risorse sono utilizzate in maniera efficiente.

Ambito 3 (Prodotti Statistici): Le statistiche disponibili soddisfano le esigenze degli utilizzatori. Le statistiche rispettano standard europei sulla qualità e rispondono alle esigenze delle istituzioni europee, delle amministrazioni pubbliche, degli istituti di ricerca, delle imprese e dei cittadini in generale. Aspetti importanti delle statistiche sono il loro grado di pertinenza, accuratezza e attendibilità, tempestività, coerenza, comparabilità tra le diverse regioni e i vari paesi e la facilità di accesso per gli utilizzatori.

Principio 11 – Pertinenza: Le statistiche europee soddisfano le esigenze degli utilizzatori.

Principio 12 – Accuratezza e attendibilità: Le statistiche europee rispecchiano la realtà in maniera accurata e attendibile.

Principio 13 – Tempestività e puntualità: Le statistiche europee sono rilasciate in maniera tempestiva e con puntualità.

Principio 14 – Coerenza e comparabilità: Le statistiche europee sono intrinsecamente coerenti nel tempo e comparabili tra i diversi paesi e le varie regioni; è possibile combinare i dati affini provenienti da fonti diverse e farne un uso congiunto.

Principio 15 – Accessibilità e chiarezza: Le statistiche europee sono presentate in una forma chiara e comprensibile, sono rilasciate in maniera conveniente e adeguata, sono disponibili e accessibili a tutti e accompagnate da metadati e istruzioni.

link utili

Eurostat ISTATCISISCoGISSISTANIstat - Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo.