News

Il commercio internazionale di beni dell’area euro ha un surplus di 17,8 miliardi di euro, avendo registrato dal resto del mondo esportazioni per un valore di 170,3 miliardi di euro ed importazioni pari a 152,6 miliardi di euro; per quanto...

L’Istat nel 2016 ha effettuato un’indagine statistica sui musei e sugli istituti similari in stretta collaborazione con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact), le Regioni e le Province autonome: in Abruzzo sono...

Nel 2016 Stati Uniti (17,7% del commercio internazionale totale dell’UE) e Cina (14,9%) continuano ad essere i due partner principali per il commercio di beni dell’Unione Europea (UE), molto avanti rispetto a Svizzera (7,6%), Russia (5,5%),...

Quote di rinnovabili nel consumo di energia in UE ancora in aumento di quasi il 17% nel 2015: undici Stati Membri hanno già raggiunto i loro obiettivi 2020. In Italia, nel 2015, la quota di energia proveniente da fonti rinnovabili rispetto al...

Nel 2015, nell’Unione Europea (UE) sono nati 5,103 milioni di bambini, mentre 5,063 milioni nel 2001 (primo anno disponibile con dati comparabili). Tra gli Stati Membri, la Francia continua a registrare il più alto numero di nascite (799.700 nel...

Subscribe to News

Presentazione

L’ufficio di statistica della Regione Abruzzo fa parte del Sistema statistico nazionale (Sistan), una rete di soggetti pubblici e privati che fornisce al Paese e agli organismi internazionali l’informazione statistica ufficiale.

Il Sistan è stato istituito con decreto legislativo n. 322 del 1989 e comprende l’Istituto nazionale di statistica (Istat), enti e organismi pubblici di informazione statistica, gli uffici di statistica delle amministrazioni dello Stato, enti pubblici, Uffici territoriali del Governo, le Regioni e Province autonome, le Province, le camere di commercio, Comuni (singoli o associati), uffici di altre istituzioni pubbliche e private per un totale di 3000 uffici diffusi sul territorio nazionale.

Con l’emanazione del regolamento europeo n. 223/2009 il Sistan è parte attiva del Sistema statistico europeo (Sse) e pone al centro della programmazione dell’offerta statistica le esigenze informative europee e internazionali oltre che nazionali.

Il ruolo di coordinamento, promozione e assistenza tecnica alle attività statistiche degli uffici di statistica è svolto dall’Istat.

I progetti, le indagini e gli altri lavori statistici sono definiti nel Programma statistico nazionale (PSN), un programma triennale aggiornato annualmente.

Nell'ultimo decennio la Commissione Europea ha avviato un programma volto a individuare la migliori strategie per la produzione di statistiche di qualità. Il Codice delle statistiche europee, introdotto come raccomandazione all'interno della comunicazione COM 217 del 2015 della Commissione al Parlamento e al Consiglio Europeo, ha l'obiettivo di far accrescere la fiducia nella statistica ufficiale. Il Codice è strutturato in quindici principi riguardanti il contesto istituzionale, i processi di elaborazione statistica e i prodotti  statistici; è finalizzato alla produzione di statistiche di qualità e a far accrescere la fiducia 

Ambiti e principi del Codice

Ambito 1 (Contesto istituzionale): I fattori istituzionali e organizzativi influiscono in modo rilevante sull’efficienza e sulla credibilità di un’autorità statistica che sviluppa, produce e diffonde statistiche europee. Gli aspetti da considerare sono l’indipendenza professionale, il mandato per la rilevazione di dati, l’adeguatezza delle risorse, l’impegno a favore della qualità, la riservatezza statistica, l’imparzialità e l’obiettività.

Principio 1 – Indipendenza professionale: L’indipendenza professionale delle autorità statistiche da altri organi e dipartimenti politici, amministrativi o di regolamentazione, nonché da operatori del settore privato, garantisce la credibilità delle statistiche europee.

Principio 2 – Mandato per la rilevazione di dati: Le autorità statistiche dispongono di un chiaro mandato giuridico per poter raccogliere informazioni ai fini dell'elaborazione delle statistiche europee. Le amministrazioni, le imprese e le famiglie nonché i cittadini in generale possono essere obbligati per legge a consentire l’accesso a dati o a fornire dati ai fini dell'elaborazione delle statistiche europee su richiesta delle autorità statistiche.

Principio 3 – Adeguatezza delle risorse: Le risorse a disposizione delle autorità statistiche sono sufficienti a soddisfare le esigenze statistiche a livello europeo.

Principio 4 – Impegno a favore della qualità: La qualità è un imperativo per le autorità statistiche che individuano sistematicamente e regolarmente i punti di forza e di debolezza al fine di migliorare costantemente la qualità dei processi e dei prodotti.

Principio 5 – Riservatezza statistica: Sono assolutamente garantiti la tutela della privacy dei fornitori di dati (famiglie, imprese, amministrazioni e altri rispondenti), così come la riservatezza delle informazioni da essi fornite e l'impiego di queste a fini esclusivamente statistici.

Principio 6 – Imparzialità e obiettività: Le autorità statistiche sviluppano, producono e diffondono statistiche europee nel rispetto dell’indipendenza scientifica nonché in maniera obiettiva, professionale e trasparente, assicurando pari trattamento a tutti gli utilizzatori.

Ambito 2 (Processi statistici): Gli standard, le linee guida e le buone pratiche europee e internazionali sono pienamente rispettate nei processi utilizzati dalle autorità statistiche per organizzare, rilevare, elaborare e diffondere le statistiche europee. La credibilità delle statistiche risulta rafforzata da una reputazione di efficienza e di buona gestione. Gli aspetti pertinenti sono una solida metodologia, procedure statistiche appropriate, un onere non eccessivo sui rispondenti e un buon rapporto costi/efficacia.

Principio 7 – Solida metodologia: Statistiche di qualità si fondano su una solida metodologia. Ciò richiede strumenti, procedure e competenze adeguate.

Principio 8 – Procedure statistiche appropriate: Statistiche di qualità si fondano su procedure statistiche appropriate, applicate dalla fase di rilevazione dei dati a quella della loro validazione.

Principio 9 – Onere non eccessivo sui rispondenti: L'onere statistico è proporzionato alle esigenze degli utilizzatori e non è eccessivo per i rispondenti. Le autorità statistiche verificano periodicamente la gravosità dell'onere per i rispondenti e stabiliscono un programma per la sua riduzione nel tempo.

Principio 10 - Efficienza rispetto ai costi: Le risorse sono utilizzate in maniera efficiente.

Ambito 3 (Prodotti Statistici): Le statistiche disponibili soddisfano le esigenze degli utilizzatori. Le statistiche rispettano standard europei sulla qualità e rispondono alle esigenze delle istituzioni europee, delle amministrazioni pubbliche, degli istituti di ricerca, delle imprese e dei cittadini in generale. Aspetti importanti delle statistiche sono il loro grado di pertinenza, accuratezza e attendibilità, tempestività, coerenza, comparabilità tra le diverse regioni e i vari paesi e la facilità di accesso per gli utilizzatori.

Principio 11 – Pertinenza: Le statistiche europee soddisfano le esigenze degli utilizzatori.

Principio 12 – Accuratezza e attendibilità: Le statistiche europee rispecchiano la realtà in maniera accurata e attendibile.

Principio 13 – Tempestività e puntualità: Le statistiche europee sono rilasciate in maniera tempestiva e con puntualità.

Principio 14 – Coerenza e comparabilità: Le statistiche europee sono intrinsecamente coerenti nel tempo e comparabili tra i diversi paesi e le varie regioni; è possibile combinare i dati affini provenienti da fonti diverse e farne un uso congiunto.

Principio 15 – Accessibilità e chiarezza: Le statistiche europee sono presentate in una forma chiara e comprensibile, sono rilasciate in maniera conveniente e adeguata, sono disponibili e accessibili a tutti e accompagnate da metadati e istruzioni.

link utili

Eurostat ISTATCISISCoGISSISTANIstat - Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo.