Commercio di prodotti correlati al Covid in UE

Per prevenire la diffusione della pandemia COVID-19 nel 2020, i paesi di tutto il mondo hanno adottato una serie di misure restrittive che hanno influenzato negativamente il commercio internazionale di merci, con alcune eccezioni degne di nota.

Nel 2020 le importazioni extra-UE di prodotti correlati al COVID-19 sono aumentate del 10% e le esportazioni del 6% rispetto al 2019. Al contrario il commercio di "altri prodotti simili" è diminuito del 4% per le importazioni e del 7% per le esportazioni.

Tra i prodotti correlati a COVID-19, le importazioni extra-UE di indumenti protettivi e attrezzature per l'ossigeno hanno registrato gli aumenti più elevati (rispettivamente +40% e +39% rispetto al 2019), seguite da apparecchiature diagnostiche e prodotti per la sterilizzazione (entrambe intorno al +20%).

I maggiori incrementi per l'export extra-UE si sono registrati per i prodotti per la sterilizzazione (+16%) e per le apparecchiature per i test diagnostici (+15%), mentre il calo maggiore è stato registrato per i veicoli sanitari e gli arredi (-11%).

Per approfondimenti consultare l'allegato Eurostat.

Lunedì 12 Aprile 2021
Modificato
Lunedì 12 Aprile 2021



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